Notte da incubo quella appena trascorsa per gli abitanti del quartiere Voltano di Raffadali. Una tromba d'aria ha devastato l'intera zona colpendo villette e palazzine senza, fortunatamente, colpire le persone che in quel momento erano dentro casa, chi a dormire, chi a guardare i programmi in televisione.
Alberi sradicati, tetti scoperchiati, cassonetti della spazzatura rovesciati, un auto schiacciata, palazzine sventrate, detriti in strada, fili e pali della luce divelti. Questo è in sintesi lo stato in cui i soccorritori, vigili del fuoco e carabinieri intervenuti sul posto, hanno trovato il quartiere.
Era passata da pochi minuti l'una quando i residenti della via Risorgimento e della via Pisa, hanno sentito prima il rumore del vento, misto all'intermittenza dei tuoni e successivamente un boato. La forza della tromba d'aria, infatti, aveva sradicato il tetto in lamiera di una palazzina e l'aveva trascinato in aria per un centinaio di metri. Una parte del tetto dopo avere sfondato la finestra di un'abitazione, ha schiacciato una Fiat Panda parcheggiato in strada.
"Tutto è durato pochi minuti - ci ha raccontato uno dei residenti mentre ci accompagna dentro casa - non ho capito quello che stava accadendo. Eravamo da poco a letto e siamo stati svegliati da un rumore fortissimo e dalle vibrazioni dei muri. Quando sono entrato in cucina ho trovato tutti i calcinacci e un pezzo di muro sopra il divano. Ho pensato subito al terremoto, ho allertato subito i miei familiari e siamo scesi in strada per capire cosa era successo e subito dopo ho telefonato ai vigili del fuoco".
Ma anche gli altri abitanti della zona sono usciti di casa, in camicia da notte e vestaglia e si sono ritrovati in strada a farsi coraggio a vicenda. Sul posto sono arrivate anche due squadre di tecnici dell'Enel per constatare i danni che ha procurato la tromba d'aria ai pali e ai cavi elettrici e per evitare danni alle persone.
Duro lavoro anche per i Vigili del fuoco di Agrigento, accorsi tempestivamente a Raffadali, per evitare ulteriori danni derivanti da crolli e liberare le strade dai detriti per renderle nuovamente transitabili.