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Presentato a Raffadali il progetto di un ospedale veterinario

Sarà l'unica struttura del genere esistente da Roma in giù e potrà ospitare fino a 200 animali, con la possibilità di un ulteriore ampliamento e sarà gestita dall'Ente Nazionale Protezione Animali

Conferenza stampa

Nel corso di una conferenza stampa è stato presentato il progetto, che sarà realizzato a breve nel territorio di Raffadali, di un ospedale veterinario, con annessi rifugio sanitario e rifugio ricovero.

A presentare il progetto il sindaco di Raffadali Silvio Cuffaro, il presidente provinciale dell’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali), Alessandra Montalbano, il progettista e direttore dei lavori, l’architetto Maurizio Cobuzzi, l’assessore Giovanna Vinti che si è occupata di tutta la fase preliminare e inoltre l’imprenditore Nino Vizzì che ha fatto da tramite tra ENPA e comune, occupandosi anche della ricerca di un’area adatta allo scopo.

Il sindaco Cuffaro si è detto entusiasta del progetto e ha voluto ringraziare pubblicamente l’ENPA per aver scelto Raffadali. “Noi – ha spiegato Cuffaro – come ente dovremo soltanto provvedere agli oneri di urbanizzazione e realizzare una stradella di collegamento e in cambio avremo la disponibilità perpetua di tre box che potranno ospitare dodici cani e ci consentiranno di incrementare ulteriormente la lotta al randagismo.

Si tratta di una struttura unica in tutto il meridione e abbiamo l'orgoglio di far sapere che sorgerà proprio a Raffadali e con questo siamo andati ben al di là di quanto prevedeva il nostro programma elettorale in termini di lotta al randagismo e assistenza agli animali”.

Alessandra Montalbano, presidente di ENPA ha voluto ringraziare il comune per la sensibilità dimostrata: “Non è un canile ma un ospedale veterinario, sarà l’unica struttura di questo rilievo da Roma in giù. Faremo una convenzione con l’Università di Messina e oltre a Veterinari ci saranno tirocinanti e la struttura sarà aperta h24 e ci sarà un’ambulanza sempre a disposizione.

Naturalmente - ha concluso la Montalbano - saremo aperti alla stipula di convenzioni con i vari comuni per la lotta al randagismo e sarà importante anche la collaborazione con le forze dell'ordine ”.

Per l’assessore Giovanna Vinti, che più di ogni altro si è spesa per la realizzazione dell'opera, sarà importante anche l’apertura verso le scuole, tendente a educare le nuove generazioni e saranno anche avviati progetti di “dog terapy” la cui efficacia è stata più volte dimostrata.

Della struttura ha parlato il progettista Cobuzzi: “È un progetto vario e articolato, sono previste diverse strutture con il corpo centrale che volutamente è stato disegnato con una croce vettoriale centrale, simbolo dell’assistenza e della cura.

Sono previste diverse camere: visita, pre-visita, sala raggi x, degenza, la sala operatoria, il cui arredo sarà finanziato dalla regione, e poi i vari box, l’area di sgambatura e altre strutture di servizio”.

L'opera sarà interamente finanziata dall'ENPA nazionale e i lavori potrebbero già iniziare entro il primo semestre del 2019.   

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