RaffadaliNotizie

Chiuso l'impianto di Catania, l’umido inviato all’estero, Cuffaro: "Limitiamo la produzione"

Il sindaco: "Abbiamo vagliato diverse proposte per la soluzione del problema e nei prossimi giorni ci saranno dei sopralluoghi ad Agrigento e provincia per trovare soluzioni a breve e lungo termine"

Umido

È emergenza per quanto riguarda lo smaltimento della porzione umida dei rifiuti, ma pare che ciò non importi a nessuno.

Ha chiuso la discarica di Catania della Sicula Trasporti (rimarrà chiusa per almeno venti giorni per manutenzione) e molti comuni sono costretti a inviare i propri residui umidi addirittura all’estero, con i costi che è facile intuire.

Il sindaco di Raffadali Silvio Cuffaro lancia l’allarme, ma al contempo cerca soluzioni al problema. Stamani, assieme al sindaco di Aragona ha partecipato a una riunione, da lui stesso sollecitata, a Palermo, presso il dipartimento rifiuti dell’assessorato regionale.

Slitta il conferimento anche ad Aragona 

Al vertice di Palermo, oltre al sindaco di Raffadali, Silvio Cuffaro e a quello di Aragona, Giuseppe Pendolino, erano presenti i dirigenti dell’Arpa, il Commissario del Libero Consorzio di Agrigento, Di Pisa, il Prefetto Caputo, il presidente della Srr Enrico Vella e il Direttore Generale ed Energy Manager del dipartimento rifiuti, Salvo Cocina.

“Abbiamo vagliato diverse proposte per la soluzione del problema – ci ha riferito il sindaco di Raffadali, Silvio Cuffaro – e nei prossimi giorni ci saranno dei sopralluoghi ad Agrigento e provincia per trovare soluzioni a breve e lungo termine.

Conferire il nostro umido all’estero è una follia che peserà sui costi del servizio, bisogna, a tutti i costi, trovare in casa nostra una soluzione al problema.

Per il momento – ha concluso Cuffaro – mi rivolgo ai miei concittadini esortandoli, ove possibile, a ridurre al massimo la produzione di rifiuti umidi, utilizzando (a chi ne ha la possibilità e vive in campagna o in villa) le compostiere domestiche e utilizzare i rifiuti organici come cibo per gli animali domestici, anche di amici o conoscenti.

Ciò consentirà un risparmio sul conferimento all’estero, scongiurando così un possibile aumento del costo del servizio con inevitabile ricaduta sul costo di ogni singola bolletta".

Potrebbe interessarti

  • L'arnica, un rimedio naturale a dolori e infiammazioni

  • Il paddle, lo sport dei vip che è ormai diventato mania

  • Specchio, specchio delle mie brame

  • Il party perfetto di Ferragosto

I più letti della settimana

  • Scooterone finisce dentro un canale di scolo: muore trentenne a causa di un incidente

  • Mafia e massoneria deviata, scatta un altro arresto e un obbligo di presentazione alla Pg

  • Si sente male mentre fa il bagno, tragedia in spiaggia: muore un pensionato

  • Ritrovato nascosto in un casolare il trattore rubato: scattano tre arresti

  • Auto investe un ciclomotore e scappa: due 17enni feriti, denunciato automobilista "pirata"

  • Incidente tra auto e scooter, ferito grave il motociclista: trasferito in elisoccorso

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento