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Il sindaco Silvio Cuffaro chiarisce la questione riguardante il trasporto scolastico

In una dichiarazione inviata alla nostra redazione, il primo cittadino fa il punto sulla situazione in merito al problema del rimborso degli abbonamenti per gli studenti pendolari

Archivio: bus

Questa la dichiarazione del sindaco:

“Ho potuto constatare, sia vivendo quotidianamente tra la gente, sia attraverso alcuni commenti su vari social, Facebook in particolare, che c’è molta confusione tra i genitori degli alunni delle scuole medie superiori in merito al tema del trasporto scolastico.

La vicinanza “fisica” dell’ente pubblico comune non deve essere scambiata come se fosse sempre e solo il comune a dovere erogare i servizi.

Infatti quello del trasporto per gli studenti pendolari è un servizio che è stato istituito con legge regionale n. 24 del 26 maggio 1973 e nella quale era stato previsto un contributo ai comuni che non avevano scuole medie superiori, dentro la propria area urbana, pari al 100% della spesa sostenuta ed iscritta a tal uopo in bilancio.

Successivamente con diverse novelle legislative succedutesi nel tempo si è arrivati al 2011, anno in cui la regione ha deciso di prevedere un contributo pari circa al 50% della spesa che veniva sostenuta dal comune.

Quindi nel caso del comune di Raffadali a fronte di una spesa iscritta in bilancio di circa 400.000 euro la regione finanziava solo 200.000 euro costringendo a gravare sui cittadini per coprire la parte restante.

Come se tutto ciò non bastasse già, a partire dal 2014 è intervenuta un’ altra ed ulteriore modifica attraverso la quale  la regione ha istituito un fondo unico dove riversare un proprio contributo ai comuni per una serie di servizi (trasporto scolastico, asilo nido e polizia municipale), e pertanto volendo andare a quantificare esattamente la quota che ci rimane per il trasporto scolastico siamo ad oggi addirittura scesi  al di sotto del 50% del quantum necessario ed è ancora una volta il comune che dovrebbe sopperire nonostante la Regione e lo Stato continuino senza alcuna ratio apparente a tagliare sui trasferimenti.

Da ultimo, la sezione controllo della Corte dei Conti con deliberazione n. 6/2018 del 24.01.2018, dal momento che ordina ai comuni siciliani di adottare solo misure economiche urgenti ed indispensabili, nostro malgrado ci vediamo costretti ad applicare la legge in modo letterale assicurando il rimborso solo dopo avere sostenuto la spesa.

Il Comune di Raffadali, va sottolineato, eroga per conto della Regione Sicilia servizi ai cittadini per un costo pari ad un 1,6 milioni di euro a fronte di un trasferimento della Regione al Comune di Raffadali di euro 540.000.

Facendo le dovute proporzioni ai genitori per l’abbonamento degli studenti pendolari dovremmo erogare circa il 30% ed invece considerata l’importanza che l’amministrazione ritenga abbia il trasporto gratuito dei nostri studenti intende rimborsare il 100% delle spese sostenute da parte dei genitori degli studenti interessati.

Pur nondimeno anche considerate le grosse difficoltà esposte e che stiamo subendo a causa delle determinazioni assunte dalla regione ed ora dalla recente deliberazione della Corte dei Conti, l’amministrazione comunale ha sempre cercato e cercherà di fare il massimo per garantire tutti i nostri studenti pendolari e si spenderà, come da consuetudine, per trovare le soluzioni migliori per risolvere, per il futuro, il problema”.

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